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Lo schermo Touch Screen ufficiale del Raspberry Pi

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FInalmente l'azienda di Raspberry Pi ci propone la sua soluzione per convertire il nostro Raspberry in un tablet attraverso un display Touch screen

Da tempo si vedevano online diversi progetti nel quale si cercava di rendere il nostro amato Raspberry un computer portatile oppure un tablet, con risultati più o meno soddisfacenti. Il Raspberry Pi fino ad ora poteva dare queste soluzioni DIY che potevano più o meno piacere al pubblico che voleva effettuare opeazioni con il proprio Raspberry attraverso un’interfaccia grafica e la veramente comoda uscita HDMI.

Questa soluzione però poteva risultare meno pratica per chi volesse un vero e proprio dispositivo pronto all’uso senza troppe modifiche così l’azienda ha deciso di introdurre nel mercato un display per venire incontro anche a queste esigenze.

Il touch screen DIY ufficiale di Raspberry Pi
Il touch screen DIY ufficiale di Raspberry Pi

Il display da 7 pollici tocuh screen di casa Raspberry Pi porta così l’amatissima board ad un nuovo livello, abbracciando anche la fascia dei tablet dove prima poteva risultare carente. Il prezzo è un altro aspetto molto interessante di questa nuova proposta: infatti il prezzo si aggira attorno ai 55 euro insieme ad altri componenti necessari per il collegamento con la board e per il fissaggio.

Lo schermo touch screen  è compatibile con il Raspberry Pi 2 Model B, Raspberry Pi Model A+ e Raspberry Pi Model B+ (praticamente tutte le board finora prodotte dalla casa). Il progetto, cominciato circa 2 anni fa con proprio l’intenzione di trasformare la nostra board in un tablet, ha subito alcuni ritardi dovuti all’uscita del Rasperry 2 che ovviamente doveva essere compatibile con il display.

Il pannello touch è di tipo capacitivo a 10 punti con una risoluzione non troppo eccellente ma comunque accettabile di 800x480px  ed un angolo di visione di 70 gradi. Il retro dello schermo consente il montaggio delle varie componenti di collegamento (4 viti tengono il tutto). Per l’alimentazione basta un semplice micro USB oppure lo si può alimentare direttamente dal raspberry attraverso i GPIO (5V e ground).
Il display risulta, dalle prime impressioni del pubblico, responsiva al tatto senza troppi problemi.

Per rilevare automaticamente il display basta aggiornare il sistema e riavviare con i comandi:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo reboot

Se si collega lo schermo bisogna modificare il file di configurazione per poter utilizzare l’uscita HDMI (piccola pecca che potete risolvere in pochi step).

Di seguito il post ufficiale dell’azienda e l’articolo rilasciato: Articolo Post

 

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