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Che cos’è Arduino?
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Scopri la rivoluzionaria scheda italiana che ha reso la progettazione elettronica alla portata di tutti!

Il progetto Arduino è stato pensato per permettere ad artisti creativi, designer e progettisti di realizzare le loro idee senza dover disporre di molte conoscenze tecniche che spesso oltretutto risultano molto noiose.

L’idea alla base di Arduino quindi è rendere la creazione di progetti elettronici più veloce ed agevole ma sopratutto facile e alla portata di tutti.

Arduino si presenta come una piccola scheda elettronica (che può stare tutta in una mano, non lasciatevi ingannare dall’immagine sotto) equipaggiata di un microcontrollore centrale (la CPU, il cervello del nostro sistema) e di un po’ di componenti elettronici di contorno per rendere più semplice il collegamento con dispositivi esterni di vario tipo.

Un’altra caratteristica che ha reso Arduino una rivoluzione nel mondo dell’elettronica è il fatto che il suo circuito elettronico sia stato “rilasciato con licenza opensource”, questo significa che chiunque può riprodurre da solo una scheda arduino in casa, sia per scopo hobbistico che per scopo commerciale e iniziare la propria attività di produzione schede in casa senza dover preoccuparsi di alcun tipo di licenza.

Arduino Uno

Il team dei creatori di Arduino, per rendere la vita proprio facile a tutti i nuovi progettisti elettronici, oltre alla scheda hardware, libera da copyright (opensource) ha creato anche un ambiente di sviluppo ed un semplice linguaggio di programmazione per programmare il cervello/CPU della scheda.

L’ ambiente di sviluppo (il software che utilizzeremo per scrivere i nostri programmi) e il linguaggio di programmazione sono naturalmente anch’essi completamente liberi e gratuiti: per scaricarli e trovare la documentazione basta collegarsi al loro sito ufficiale. L’ambiente di sviluppo (spesso chiamato IDE in gergo) può essere utilizzato su diversi sistemi operativi: windows, linux e mac os questo significa che possiamo utilizzare il nostro pc di casa qualsiasi esso sia.

Il risultato di tutta questa libertà e semplicità  ha portato ad un rapido diffondersi della scheda in tutto il mondo abbassando di molto il prezzo di queste schede e dando vita a una community molto vasta di sviluppatori sia hobbisti che professionisti che hanno il piacere, come noi di makerItalia.org, di condividere i loro progetti e le loro conoscenze con chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo.

Spesso infatti il progetto di un nuovo prodotto commerciale viene realizzato con Arduino e sono ogni giorno sempre di più i progetti hobbistici che finiscono per diventare un prodotto innovativo che sfonda nel mercato.

La scheda Arduino studiata per applicazioni che possono essere indossate
Arduino LilyPad

Il team di Arduino con il tempo ha perfezionato il loro circuito pubblicando continuamente versioni nuove e migliorate, ma non si sono limitati solo all’aggiornamento del loro circuito principale ma hanno sviluppato anche delle versioni personalizzate di Arduino per particolari ambiti di utilizzo, un esempio ne è la scheda Arduino LilyPad che permette di inserire il circuito in un tessuto potendo costruire, ad esempio, indumenti interattivi: un esempio molto conosciuto e basilare sono le felpe con i vari led lampeggianti oppure quelle che riproducono dei suoni (Ex: T-Shirt di Natale).

Siccome le buone notizie non vogliono finire, dobbiamo sapere che le varianti di Arduino create sono molte, dedicate ai più svariati ambiti di utilizzo, ma una volta imparato come utilizzare la prima scheda saremo in grado di usare anche le altre schede: il linguaggio di programmazione infatti è lo stesso! Per cominciare con il tencico il linguaggio utilizzato per programmare Arduino si chiama Wiring ed è un derivato dal c/c++ con l’aggiunta delle istruzioni necessarie per l’input/output dei nostri progetti. I programmi che realizziamo vengono solitamente denominati sketch e quando li salviamo il file ha un’estensione .ino.

Anche se Arduino è un progetto completamente opensource, il logo di Arduino è un marchio registrato e quindi solo le schede originali avranno questo marchio mentre le schede clone di solito hanno un nome che finisce con “duino”, ne sono un esempio Freeduino e Paperduino, due schede clone molto diffuse.

Ci sono ogni giorno nuovi “cloni” compatibili ma con caratteristiche aggiuntive specifiche per certi tipi di progetti create da sviluppatori esterni, sempre programmabili con lo stesso linguaggio di programmazione (definite per questo Arduino compatibili).

Ci sentiamo veramente negati e abbiamo lo stesso paura di fare dei danni? La scheda costa poco attualmente un modello base costa circa 20€, se bruciano per errore l’integrato principale cambiarlo costa solo 4€ circa.

Per i nerd come me che hanno letto l’articolo ecco un po’ di dettagli tecnici:

  • un processore ATmega 328 con 16 Mhz di clock
  • 14 Input/output digitali (di cui sei possono funzionare come PWM)
  • 6 ingressi analogici
  • Una memoria Flash da 32KB (di cui 0.5KB sono usati per il bootloader di Arduino)  dove vengono memorizzati i nostri sketch.
  • 2KB di SRAM (static random access memory) in questa memoria vengono memorizzate le variabili create dal nostro sketch mentre è in esecuzione
  • 1KB EEPROM Qui possono essere memorizzati valori che vogliamo durino nel tempo
  • Tensione di alimentazione dai 7 ai 12 Volt

Infine se avete ancora dei dubbi, prima di andare a vedere come è fatta la scheda Arduino vi lascio con questo fantastico video che ho trovato su youtube:

makerItalia consiglia Arduino Uno R3

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3 commenti su “Che cos’è Arduino?

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